
La libertà…che cos’è?
Enzo Biagi sosteneva che « la libertà è come la poesia: non deve avere aggettivi. È libertà».
Non un valore trascendente e assoluto; ognuno di noi ha una differente opinione della libertà e un concetto filosofico soggettivo non si può stralciare in poche parole.
La libertà racchiude in sé l’infinito e provare a definirla potrebbe apparire riduttivo.
E lo è.
Ma si può provare a cogliere le sfumature di un concetto astratto abbandonandosi a quell’insieme di sensazioni provate quando si vive in libertà.
Impedire che le cose prendano il sopravvento sulla nostra vita.
Rendersi conto che siamo tutto e niente è libertà. Oggi ci siamo, ma domani?
Allontanarsi dalla schiavitù delle etichette imposte dalla società e decidere di prendere in mano la vita senza che il giudizio altrui possa minimamente scalfire le nostre scelte. Sì, anche questa è libertà.
La libertà è intuitiva.
Non può essere insegnata.
È reinventare senza sosta la nostra vita, arricchirla e sublimarne ogni attimo.
E si cammina con leggerezza quando spalanchiamo la porta alla libertà.
Bisogna viverla.
Anche se si lavora incatenati ci si può sentire liberi.

È il volo infinito di chi non cessa mai di aprirsi con meraviglia al mondo.
Coltivare gli interessi più disparati evitando di fossilizzarsi in atti sempre uguali per paura dell’ignoto.
Libertà è curiosità.
Non fare mai qualcosa che non si ha voglia di fare.
Vivere senza paura del domani.
Immergersi nella Natura.

Essere se stessi.
Scaraventare con forza ogni maschera, trascendendo quelle preoccupazioni e dubbi che cercano di avvelenare le nostre giornate.
Seguire le proprie emozioni e perdersi in esse.
Ritagliarci spazi di silenzio e sgombrare la mente da tutti quei pensieri che offuscano la nostra unica e irripetibile vita.
Dire di no.
Dissentire di fronte alle ingiustizie.
La libertà è una dura conquista.
Ha bisogno di essere coltivata, difesa e custodita.
Spesso fa sentire soli in un mondo di schiavi che credono di essere liberi.
Ma è una piacevole sensazione di solitudine.
Conoscere se stessi e capire che noi e solo noi siamo la nostra prigione e la nostra libertà.
Non permettere che si spenga sotto cumuli di sicurezze.

È uno stato d’animo.
Libertà è perdersi, osare, vincere ogni paura e buttarsi a capofitto in nuove esperienze.
E libertà significa soprattutto non cercarne definizioni e non arrovellarsi per coglierne l’essenza.
La libertà si muove e si ribella.
Non danneggia mai nessuno.
E non si stanca di mescolare colori mai sperimentati su una tela immacolata.
Di seguito alcuni pensieri…
Buona lettura 🙂

L’unico modo di affrontare un mondo privo di libertà è diventare talmente liberi che la che la nostra stessa esistenza diventi un atto di ribellione. Albert Camus
***
La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale è un fedele servo. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il dono. Albert Einstein
***
E tuttavia nulla al mondo può impedire all’uomo di sentirsi nato per la libertà. Mai, qualsiasi cosa accada, potrà accettare la servitù; perché egli pensa. Simon Weil
***
Ho seguito la via consigliata verso la libertà finché ho raggiunto il precipizio della mia personale capacità di soddisfazione. Solo da lì sono riuscito a guardare, a distanza, la realtà assoluta alla quale ero strutturalmente legato. John Waters
***

L’anima libera è rara, ma quando la vedi la riconosci, soprattutto perché provi un senso di benessere quando gli sei vicino. Charles Bukowski
***
L’essenza della libertà è sempre consistita nella capacità di scegliere come si vuole scegliere e perché così si vuole, senza costrizioni o intimidazioni, senza che un sistema immenso ci inghiotta; e nel diritto di resistere, di essere impopolare, di schierarti per le tue convinzioni per il solo fatto che sono tue. La vera libertà è questa, e senza di essa non c’è mai libertà, di nessun genere, e nemmeno l’illusione di averla.
Isaiah Berlin
***
La libertà […] è la possibilità di dubitare, la possibilità di sbagliare, la possibilità di cercare, di esperimentare, di dire no a una qualsiasi autorità, letteraria artistica filosofica religiosa sociale, e anche politica.
Ignazio Silone
***

La libertà è una cosa ottima; ma non può cominciare se non dopo che la società ha pagato il suo debito alla Natura guadagnandosi da vivere. Fin che questo non è assicurato, non può esservi altra libertà che quella di vivere a spese degli altri; libertà, questa, molto apprezzata ai nostri giorni, tanto è vero che averla o non averla è ciò che distingue il signore dal volgo. Ma non è affatto salutare dal punto di vista del bene comune.Ma non è affatto salutare dal punto di vista del bene comune. George Bernard Shaw
***
La Terra è madre di tutti e tutti devono avere su essa eguali diritti. È come sperare che i fiumi possano andare controcorrente il credere che un uomo nato libero possa essere felice, quando lo si costringe e quando gli si toglie la libertà di andare dove vuole. Capo Giuseppe
Mi dicono: se trovi uno schiavo addormentato, non svegliarlo, forse sta sognando la libertà. Ed io rispondo: se trovi uno schiavo addormentato, sveglialo e parlagli della libertà. Kahil Gibran
***
Non è la libertà che manca. Mancano gli uomini liberi. Leo Longanesi
***

Se la libertà significa qualcosa, allora significa il diritto di dire alla gente cose che non vogliono sentire. George Orwell
***
Chiudete tutte librerie, se volete; ma non c’è nessun cancello, nessuna serratura, nessun bullone che potete regolare sulla libertà della mia mente. Virginia Wolf
***
Il mondo intero ama la libertà, eppure ogni creatura ama le sue catene. Questo è il primo paradosso e il nodo inestricabile della nostra natura. Aurobindo Gosh
***

L’uomo crede di volere la libertà. In realtà ne ha una grande paura. Perché? Perché la libertà lo obbliga a prendere delle decisioni, e le decisioni comportano rischi. Erich Fromm
***
Gli schiavi felici sono i nemici più agguerriti della libertà. Marie von Ebner
***
L’importante non è ciò che hanno fatto di noi, ma ciò che facciamo noi stessi di ciò che hanno fatto di noi.
Jean-Paul Sartre
***
Se sono uno spirito libero, chi mi potrà togliere la libertà?
E se non lo sono, chi potrà darmela? Amedeo Ansaldi
***

Nella lotta per la libertà gli oppressi hanno spesso conquistato solo una maggiore libertà per i propri oppressori. Patricie Holečková
***
Le cose che possiedi finiscono per possedere te stesso. E’ solo dopo aver perso tutto quello che hai che sei libero di fare qualsiasi cosa. Dal film “Fight Club”
***
La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.
Giorgio Gaber
***
L’uomo veramente libero è colui che rifiuta un invito a pranzo senza sentire il bisogno di inventare una scusa. Jules Renard
***
Un uomo è libero nel momento in cui desidera esserlo. Voltaire
***
Figlioli, questa notte ho sognato che ero una farfalla: ora io non so se ero allora un uomo che sognava d’essere farfalla, o se io sono ora una farfalla, che sogna di essere uomo. So che l’una o l’altra risposta sono parimenti logiche. Vi prego di meditare molto prima di scandalizzarvi. Chuang Tzu
***

Le persone credono di essere libere, ma sono solo libere di crederlo. Jim Morrison
***
Uno non ha che dichiararsi libero, ed ecco che in quello stesso istantesi sente limitato. Abbia solo il coraggio di dichiarasi limitato, ed eccolo libero. Johann Wolfgang Goethe
***
Verrà un giorno che l’uomo si sveglierà dall’oblìo e finalmente comprenderà chi è veramente e a chi ha ceduto le redini della sua esistenza, a una mente fallace, menzognera, che lo rende e lo tiene schiavo… l’uomo non ha limiti e quando un giorno se ne renderà conto, sarà libero anche qui in questo mondo
Giordano Bruno
***
Spesso è più sicuro essere in catene che liberi. Franz Kafka
***

La vera libertà individuale non può esistere senza sicurezza economica ed indipendenza. La gente affamata e senza lavoro è la pasta di cui sono fatte le dittature. Franklin Delano Roosevelt
***
Preferisco essere libero nella mia tomba che vivere come una marionetta o uno schiavo. Jimmy Cliff
***
È dubbio se gli oppressi abbiano mai lottato per la libertà. Essi lottano per l’orgoglio e il potere – potere di opprimere gli altri. Gli oppressi vogliono soprattutto imitare i loro oppressori; vogliono vendicarsi. Eric Hoffer
***
Se non possiedi la libertà interiore, quale altra libertà speri di ottenere?” Arthur Graf
***

La libertà dell’uomo è definitiva ed immediata se così egli vuole; essa non dipende da vittorie esterne ma interne. Paramahansa Yogananda
***
La gente esige la libertà di parola per compensare la libertà di pensiero, che invece rifugge.
Sören Aabye Kierkegaard
Non possiamo fare d’un essere libero uno schiavo, in quanto un tale essere è sempre libero, anche in prigione. Platone
***

La libertà è come il mare. Non può essere rinchiusa, e come il mare, un uomo libero lo è per sempre.
Paolo Carbonaio
***
Se non crediamo nella libertà d’espressione per le persone che disprezziamo, non ci crediamo affatto.
Noam Chomsky
***
C’era la parola «libertà»! Una parola incommensurabile come il cielo, irraggiungibile da mano umana come un astro. Eppure creata dalla brama degli uomini, che hanno sempre e sempre di nuovo cercato di afferrarla, e intrisa del sangue vermiglio di milioni di morti. Joseph Roth
***
Chi non ama la solitudine non ama la libertà, perché non si è liberi che essendo soli. Arthur Schopenhauer
***

Come possiamo dubitare di essere tutti liberi per natura, dato che siamo tutti uguali? A nessuno può venire in mente che la natura, che ci ha fatti tutti uguali, abbia costretto qualcuno in servitù […] Ne consegue quindi che la libertà è un diritto naturale, e a mio avviso bisogna aggiungere che siamo nati non solo padroni della nostra libertà, ma anche inclini a difenderla. Ètienne de La Boétie
***
Dove non v’è libertà non può esservi legalità. Piero Calamandrei
***
È dall’ironia che comincia la libertà. Victor Hugo
***
– E la libertà – chiese Pino – che n’hai fatto?
– Ce l’ho qui – rispose Franco e si batté sul petto – dacché fra la mia e quella dei liberali ho scelto liberamente, da uomo. Non mi piace la loro libertà, ché quando te la vengono a imporre con le baionette, non è più essa. Io sto da questa parte, perché così mi piace a me, che sono don Enrico Franco, e mi piace perché oggi è la parte più bella. Carlo Alianello
***
Fin che c’è pensiero c’è dignità, fin che c’è il coraggio di inquietarsi, c’è libertà. Paolo Crepet
***
La libertà è il bene supremo solo per quelli che sono animati dalla volontà di essere eretici. Emil Cioran
***

La religione e il clero sono state e forse resteranno, ancora per lungo tempo, tra i più importanti nemici del progresso e della libertà. Hristo Botev
***
Libertà va cercando, ch’è sì cara, | come sa chi per lei vita rifiuta. Dante Alighieri
***
Non si può diventare veramente liberi se non accettando di non esserlo sempre. Jacques Philippe
***
Ogni cosa ha il suo prezzo, ma nessuno saprà quanto costa la mia libertà. Edoardo Bennato
***
N.B. Le immagini sono state reperite nel web, quindi considerate di pubblico dominio e appartenenti a google e ai legittimi proprietari. Qualora si ritenesse che possano violare diritti di terzi, si prega di scrivere al seguente indirizzo lacapannadelsilenzio@yahoo.it e saranno immediatamente rimosse.
Copyright secured by Digiprove © 2015

[…] IMMAGINE e-ho-scelto-la-liberta […]
[…] la propria attenzione verso se stesso. Proprio in questa volontà di scelta risiede la sua libertà e la capacità di comprendere, nella ricerca della propria interiorità, la differenza tra il bene […]
[…] dalla bassezza e dall’individualismo degli adulti, il poeta affida il valore simbolico della libertà, fonte d’ispirazione per l’uomo desideroso d’intraprendere un percorso che riesca […]
[…] uomini e le donne, se sanno cogliere il piccolo dono di libertà, di libero arbitrio e di volontà efficace che la natura umana e la storia concedono loro, possono […]
[…] sé ogni errore commesso affinché egli stesso diventi responsabile del proprio apprendimento. La libertà in cui si muove il bambino non deve ovviamente oltrepassare i limiti prestabiliti affinché si […]
[…] Download ImageMore @ lacapannadelsilenzio.it […]
[…] Download ImageMore @ lacapannadelsilenzio.it […]
[…] Download ImageMore @ lacapannadelsilenzio.it […]
[…] per tenerlo al riparo dalle brutture della vita quotidiana. Un uccello che freme, che anela alla libertà, che ansima e che, forse, resterà per sempre dentro una gabbia che abbiamo costruito noi stessi […]
[…] segreto della felicità è la libertà.Per essere liberi ci vuole coraggio.”– Tucidide(Ph. […]
[…] rivolgersi ad un bambino; sono loro, in un modo o nell’altro, a possedere il sogno e la libertà. *** Anche senza credere in Dio si possono amare gli uomini. *** La sofferenza, il dolore sono […]
[…] per poter esprimere la molteplicità della rappresentazione attraverso una forma che anela ad una libertà assoluta. La posizione di Apollinaire oscilla tra tradizione e modernità. Desidera infatti dar […]
[…] condizionare il meno possibile da una società che finge di darci il massimo della libertà.”– Andrea Camilleri(📸 Getty Images […]
[…] con una sincerità che pochi altri hanno osato raggiungere, indagatore instancabile della libertà, André Paul Guillame Gide ha trasformato la letteratura in uno specchio di riflessione sulle […]
[…] sia fisica che emotiva, ma sotto la superficie si nascondono domande profonde sulla morale, la libertà e l’umanità. Twain non predica mai: guida il lettore a riflettere attraverso il potere […]
[…] un saggio che risponde alle domande della sua comunità su temi come l’amore, la libertà, il dolore e la morte, senza però cercare di influenzare le loro menti. Ci insegna infatti […]
[…] una riflessione profonda e visionaria sulla condizione delle donne, sulla creatività e sulla libertà. Con l’iconica affermazione che “una donna deve avere denaro e una stanza tutta per […]
[…] Tuttavia, la realtà si presenta ben diversa. Il suo gesto di ribellione non lo conduce alla libertà tanto da lui agognata ma ad una lenta e inesorabile emarginazione: la borghesia lo disprezza per […]
[…] definire con una sola etichetta, Molly è una donna che incarna il corpo, il desiderio e la libertà. Leggere “Ulisse” oggi è un’esperienza che si discosta dalla norma. Vuol […]
[…] problemi interni ( armi di distrazione di massa ) e giustifica sacrifici e limitazioni della nostra libertà. Il concetto di “pace” non si traduce dunque in assenza di conflitto, ma in una mera […]
[…] oceano”, che si concentra sulle suggestioni del mare, visto come fonte di mistero e libertà. Ogni nuova edizione riflette il percorso intimo e spirituale dell’autore, fino […]
[…] vengano erosie le proprie libertà spazzate viaPatria mia, lacrime di tedolce terra di libertà!|– Lawrence FerlinghettiPoeta ribelle e visionario che ha catturato lo spirito audace della […]
[…] norme sociali. Attraverso i suoi personaggi, esplora la questione dell’identità, della libertà individuale e della lotta contro le convenzioni. I gitani, in particolare, diventano un simbolo di […]
[…] da un destino inesorabile. Accanto a questa vertigine di emozioni, si percepisce un forte vento di libertà, un grido silenzioso ma potente contro ogni forma di tirannia. Puškin, con una […]
[…] sartriano è alla continua ricerca di un’utopistica fusione tra l’essere e la libertà e nella sua narrativa ogni personaggio rincorre un posto nel mondo, che sia quello di comandare, di […]
[…] e la violenza. In pratica, le sue storie diventano una forma di sostegno per chi lotta per la libertà e la giustizia sociale. Pablo Neruda ha detto: “Chi non legge Cortázar è […]
[…] del giorno. Pubblicato nel 1949, il romanzo ci offre una visione inquietante di un futuro in cui la libertà è solo un ricordo e il potere si manifesta in forme estremamente oppressive. In una […]
[…] cuore grande e una lingua tagliente. Da loro impara due cose che non lo abbandoneranno mai: che la libertà è sacra e che ogni creatura, anche la più piccola, merita […]
[…] dire,con fermezza e serenità:“Questo lo voglio. Questo no.”Questo, amico mio… questo è libertà.E la libertà vera, quella che abbraccia l’anima,non ha età.Arriva quando smettiamo di […]
[…] Il suo nome, come già detto prima, è Carlo Alberto Salustri, e viene al mondo a Roma il 26 ottobre del 1871. Una Roma che non è ancora la capitale frenetica del presente, ma una città che vive di chiacchiere sulle soglie, di profumi di vino giovane e di strade lucidate dalla pioggia. La sua infanzia è fragile: nel 1872 muore la sorellina di appena tre anni, nel 1874 suo padre. Resta lui con la madre, una donna che cuce stoffe e dignità, e Roma che lo educa più di qualsiasi scuola. Il ragazzo cresce ascoltando i mercati, le botteghe, le discussioni dei vicoli: dove la verità arriva senza abbellimenti. A sedici anni, nel 1887, pubblica il suo primo sonetto e decide di chiamarsi Trilussa: un gioco col suo cognome, una dichiarazione di libertà. […]
[…] dando vita così ad un’altra divinità. Camus non è disposto a sacrificare la propria libertà di pensiero per un ideale politico. Non accetta quel conformismo di convenienza ed invita ogni […]
[…] è questa fiducia ostinata nella semplicità, come se le parole più comuni — amore, mano, notte, libertà — avessero solo bisogno di essere guardate bene per tornare straordinarie. Éluard non forza mai […]
[…] di mettergli la camicia di forza. *** L’unico modo di conservare all’uomo la sua libertà è di essere sempre pronti a morire per essa. *** Non ho io tempo per sogni e per fole: e tu […]
[…] celestiale dessert dopo un orribile pasto. *** La solitudine può portare a forme straordinarie di libertà. […]
[…] il vero rischio non è l’eccesso di informazioni, ma l’assenza di silenzio; non la scarsità di libertà, bensì l’incapacità di usarla. Nei suoi saggi e romanzi compare di continuo l’individuo molto […]
[…] indelebile. Con le sue opere ha saputo esprimere le aspirazioni di una generazione in cerca di libertà, desiderosa di perdersi nei vasti territori della vita. Il suo stile, crudo e spontaneo come un […]
[…] «Figura di capitale importanza nel pop degli anni Ottanta, Daniele ha, tra i molti meriti, quello di aver saputo esprimere la musicalità napoletana sgombrando il campo da ogni folklore formato cartolina. Con rigore e passione, senza rinnegare le proprie radici, ma anzi esaltandole in una fantasmagoria di stili e di suggestioni, è riuscito a fare di Napoli un ideale cosmopolita, un luogo sospeso tra America e Arabia, verso l’Europa e oltre le acque tropicali. Soul mediterraneo e salsa cubana, spleen borbonico e blues d’importazione, nella sua musica vive la sintesi di un patrimonio di suoni immenso, di colori che prima di lui nessuno era riuscito ad accostare, in Italia, con tanta naturalezza» ( Da “Il dizionario della canzone italiana“). Artista di fama internazionale, si sposa tre volte e dalle prime due mogli ha cinque figli. Gli amori di Pino Daniele si collocano in una dimensione appartata, lontana dall’esibizione. Il suo primo matrimonio con Dorina Giangrande appartiene alla stagione iniziale della sua vita, quella in cui si intrecciano formazione artistica e costruzione degli affetti. Successivamente, il legame con Fabiola Sciabbarrasi segna una fase più matura, in cui la famiglia si amplia e si consolida. C’è poi la relazione con Cristina De Pin, che affiora maggiormente nello spazio pubblico, quasi in contrasto con quella naturale riservatezza che lo contraddistingue. Ma, più dei singoli nomi, ciò che resta è una cifra costante: nei suoi affetti, come nella sua musica, convivono intensità e distanza, il bisogno di legami profondi e una mai del tutto sopita esigenza di libertà. […]
[…] Nasce il 30 marzo del 1746 a Fuendetodos, in una famiglia che non ha privilegi. Il padre, José, è un doratore, lavora con l’oro, ma non lo crea, lo stende. È un lavoro preciso, quasi silenzioso. La madre, Gracia Lucientes, appartiene a una piccola nobiltà decaduta. In mezzo a questi due poli — artigianato concreto e memoria di un rango perduto — il futuro artista cresce senza una direzione già scritta. Non è un bambino prodigio. Non ci sono aneddoti folgoranti, non c’è un talento che si impone subito come inevitabile. C’è piuttosto la resistenza di chi continua anche quando non viene riconosciuto. A quattordici anni studia a Saragozza con José Luzán, copiando incisioni, esercitando la mano. Prova ad entrare alla prestigiosa Real Academia de Bellas Artes de San Fernando e viene respinto. Più di una volta. Nel 1763 e nel 1766. È un inizio che non promette grandezza. E invece, forse, è proprio questo a costruirla. Nel biennio 1770-1771 compie un viaggio in l’Italia, passa da Roma, osserva, studia, si misura con la tradizione. Ma non si lascia assorbire completamente. Torna in Spagna con qualcosa di meno visibile di uno stile: la libertà. […]
[…] scomodo. Critica i regimi autoritari, ma non si rifugia nelle certezze dell’Occidente. Difende la libertà, ma come pratica fragile, mai garantita. Non crede nei sistemi chiusi. Crede nel dubbio come […]