Pensieri e immagini (Agosto 2019)

Le montagne sono sempre generose. Mi regalano albe e tramonti irripetibili; il silenzio è rotto solo dai suoni della natura che lo rendono ancora più vivo.
-Tiziano Terzani
Ph. Web

 

Due persone possono andare d’accordissimo, parlare di tutto ed essere vicine. Ma le loro anime sono come fiori, ciascuno ha la sua radice in un determinato posto e nessuno può avvicinarsi troppo all’altro senza abbandonare la sua radice, cosa peraltro impossibile.
I fiori effondano il loro profumo e spargono il loro seme perché vorrebbero avvicinarsi, ma il fiore non può fare niente affinché il seme giunga nel posto giusto; tocca al vento che va e viene come vuole.”
Hermann Hesse
Ph Web

 

Grazie per la tua Tenerezza
Trovo che sia l’unico cibo che la Volontà accetti, e nemmeno dalle dita di tutti.
Emily Dickinson
Ph Web

 

Il fatto è che i cretini, e ancor più i fanatici, sono tanti; godono di una così buona salute non mentale che permette loro di passare da un fanatismo all’altro con perfetta coerenza, sostanzialmente restando immobili nell’eterno fascismo italiano.
Leonardo Sciascia
(Foto dal web)

 

Sono contenta di stare qui in casa mia da sola per giorni, quando sono da sola, non mi annoio mai. Ma anche quando io non sono sola fisicamente, posso essere sola spiritualmente, è facile per me essere sola anche in mezzo a una folla. Poi, a livello spirituale, sono stata da sola tutta la vita.
– Anna Magnani
(Foto dal web)

 

Ecco a cosa serve il futuro: a costruire il presente con veri progetti di vita.
– Muriel Barbery
(Foto dal web)

 

 

 

Questo è il mio consiglio ai giovani: avere curiosità.
– Ezra Pound
Foto di Henri Cartier-Bresson

 

Tre cose occorrono per essere felici:
essere imbecilli,
essere egoisti e
avere una buona salute;
ma se vi manca la prima,
tutto è perduto.
Gustave Flaubert
Ph Web

 

Ora, mi sento come se stessi aspettando qualcosa che so non arriverà mai, perché adoro illudermi e sperare, ti senti più vivo mentre lo fai.
Charles Bukowski
Ph Web

 

Bisogna fare a scuola un’ ora di insegnamento alla solitudine, imparare a bastarsi.
– Vasco Rossi
Ph Web

 

Non hai nemmeno più l’età per romperti il cuore in così tanti pezzi, perché sei diventata più fragile, mentre correvi di qua e di là a caccia d’amore. Sei diventata più fragile e nemmeno te ne sei accorta. Così fragile da pensare che è meglio una vita così, grigia e triste e con la luce accesa la sera, quando rientri a casa, piuttosto che il solito volo in mezzo alle emozioni che ti lascia stremata e bisognosa di cure, senza nessuno che te le dia, le cure di cui hai bisogno. Con tutti che ne approfittano perché di solito ti presenti come una che sa cavarsela da sé; e nessuno che si accorge che anche basta, non hai più voglia di cavartela da te. La solitudine sono i mille compromessi a cui cedi tra te e te quando giustifichi le mancanze altrui, e ti trovi a battere i piedi come una bambina perché vuoi amore, cazzo, amore e attenzioni e nessuno che capisca quanto, porca puttana quanto, e già mentre fai capricci ti sgridi per niente bonariamente in nome della donna che vuoi essere e non sei.
La solitudine è non esistere, come oggi, e sapere con certezza che non se ne accorge nessuno.
– Paolo Giordano
“La solitudine dei numeri primi”
Ph Web

 

“Se veramente un giorno riusciremo a sapere quale opinione hanno di noi gli animali, sono certo che non ci resterà da fare altro che sparire dalla faccia del pianeta, sconvolti dalla vergogna. Sempre che, tra cinquant’anni, gli uomini saranno ancora in grado di provare questo sentimento. Io, fortunatamente, non ci sarò. Ma vorrei che qualche mio pronipote consegnasse agli animali una copia di questo libretto perché di me, e di moltissimi altri come me, possano avere un’opinione sia pure leggermente diversa”.
Da “I tacchini non ringraziano” di Andrea Camilleri.
(Foto dal web)

 

Sy: I miei clienti non se ne rendono conto, ma le istantanee sono il loro modo di esorcizzare il passare del tempo. Il diaframma scatta, il flash abbaglia… e così fermano il tempo, anche se solo per un istante. E se queste immagini potranno mai avere un significato per le generazioni future, sarà questo: io c’ero, sono esistito. Sono stato giovane, sono stato felice e qualcuno a questo mondo mi ha voluto abbastanza bene da farmi una fotografia.
Robin Williams in “One Hour Photo”

 

In questo mondo di squali…
Foto di Platon Yurich

 

Ho un debole per le persone
che hanno cicatrici nascoste dietro un sorriso,
per chi apre le braccia al futuro
pur avendo conti in sospeso con il passato,
per chi avrebbe il diritto di urlare contro
e invece sussurra serenità.
Ho un debole per gli animi rotti
ma portatori sani di positività
– Michelangelo Da Pisa
Ph Web

 

Mi sei indifferente, ti ho dimenticato centinaia di volte.
– Alejandro Jodorowsky
Ph Helmut Newton

 

Aspettare.
Questo è il mio verbo a venti anni, un infinito asciutto che non sbrodola di ansia, non sbava speranza.
Aspetto a vuoto.
– Erri de Luca
(Foto di Francisco Gomes)

 

Scesi quegli scalini, che non contai più, domandandomi: – Chissà se l’amo? E’ un dubbio che m’accompagnò per tutta la vita e oggidì posso pensare che l’amore accompagnato da tanto dubbio sia il vero amore.
— Italo Svevo, da “La coscienza di Zeno”
Ph Web

 

[Facciamoci un regalo: la serenità]
Solo uno spirito disperato può raggiungere la serenità, e per essere disperati bisogna aver molto vissuto e amare ancora il mondo.
– Blaise Cendrars
Ph Web

Sono stordito dal niente che mi circonda.
Giacomo Leopardi
Ph. Web

 

Felicità è trovarsi con la natura, vederla, parlarle.
Lev Tolstoj
Ph. Web

 

Io non ho paura di quelle che il mondo chiama “belle donne”.
Io ho paura delle altre.
Ho paura di quelle che escono di casa con un filo di trucco.
Di quelle che capisci subito se hanno passato una nottata in bianco dalle occhiaie che si portano dietro.
Di quelle che si legano i capelli con una matita.
Di quelle che si guardano allo specchio e sorridono perché non hanno nemmeno un capello al posto giusto.
Ho paura di loro.
Di quelle che si fermano sui dettagli,
su particolari tuoi che nemmeno tu stesso pensavi di avere.
Di quelle che sanno stare accanto agli altri,
ma non sanno come stare accanto a se stesse.
Di quelle che sono sempre di corsa,
ma si fermano ad ascoltare. Uno sconosciuto,
un amico,
un bambino.
Ho paura di loro.
Di quelle che ad un
“Sei bellissima”, arrossiscono,
s’imbarazzano.
Di quelle che custodiranno gelosamente il Girasole che le hai regalato finché l’ultimo petalo non si sarà seccato e rompendosi cadrà sul pavimento,
perdendosi tra la polvere, sotto l’armadio.
Di quelle che non appaiono, non si vedono,
non si notano.
Il mondo sempre in primo piano.
E loro dietro.
Sullo sfondo.
Ho paura di loro.
Di quelle che sorridono alla vita,
tutti i giorni,
nonostante abbiamo migliaia di motivi per non farlo.
Di quelle che ti ascoltano davvero.
Di quelle che amano essere belle,
solo ogni tanto.
Solo per qualcuno.
Di quelle che sanno piangere.
Ho paura di loro.
Di quelle che per passare un’ora con te,
passerebbero anche otto ore in treno.
Ho paura di loro.
Di quelle per cui vale la pena restare.
Una volta.
Restare.
E ho paura di loro, soprattutto,
quando,
senza dire una parola ti scelgono,
restano e tu sei troppo distratto per accorgertene, troppo concentrato a fuggire da non sai cosa.
Ho paura di loro perché di belle donne il mondo è pieno.
Una donna del genere, invece,
se te la lasci scappare non saprai mai in quale parte del mondo la ritroverai.
Se mai la ritroverai.
– Abdul Mbacke
Ph: Keira Knightley

 

Ah, sono sere di una indifferenza così triste che l’autunno, prima di cominciare nelle cose, inizia dentro di noi.
Fernando Pessoa
Ph Web

 

Felice chi, semplice,
si libra sulla vita
e intende il linguaggio dei fiori
e delle cose mute.
Charles Baudelaire
( Foto dal web )

 

L’Amore è quella cosa che tu sei da una parte, lui dall’altra e gli sconosciuti si accorgono che vi amate. Chest’è.
Massimo Troisi
(Foto dal web)

 

Nati così, in un posto dove le masse trasformano i cretini in eroi di successo.
Charles Bukowski
Ph. Web

 

Tutto –
una parola sfrontata e gonfia di boria.
Andrebbe scritta fra virgolette.
Finge di non tralasciare nulla,
di concentrare, includere, contenere e avere.
E invece è soltanto
un brandello di bufera.
– Wislawa Szymborska
Ph Web

 

L’indifferenza è più colpevole della violenza stessa. È l’apatia morale di chi si volta dall’altra parte: succede anche oggi verso il razzismo e altri orrori del mondo. La memoria vale proprio come vaccino contro l’indifferenza.
– Liliana Segre
Foto di Andrij Parekh

 

I ricordi veramente belli continuano a vivere e a splendere per sempre, pulsando dolorosamente insieme al tempo che passa.
– Banana Yoshimoto
Ph Jeffrey Stockbridge

 

Niente ferisce, avvelena, ammala, quanto la delusione. Perché la delusione è un dolore che deriva sempre da una speranza svanita, una sconfitta che nasce sempre da una fiducia tradita cioè dal voltafaccia di qualcuno o qualcosa in cui credevamo. E a subirla ti senti ingannato, beffato, umiliato. La vittima d’una ingiustizia che non t’aspettavi, d’un fallimento che non meritavi. Ti senti anche offeso, ridicolo, sicché a volte cerchi la vendetta. Scelta che può dare un po’ di sollievo, ammettiamolo, ma che di rado s’accompagna alla gioia e che spesso costa più del perdono.
– Oriana Fallaci
Ph. Web

 

Questa vita che passa accanto e con le mani ti saluta e fa bye bye
questa vita un po’ umida di pianto con i giorni messi male
vista dall’alto sembra un treno che non finisce mai.
Lucio Dalla
Ph. Web

 

Un soldato inglese mentre “stringe la mano” ad un gattino sulla neve.
Foto scattata a Neulette, nel 1917.
(Dal web)

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