Pensieri accompagnati da immagini ( Marzo 2023 )

Come fai a spaventare un uomo quando quella che lo tormenta non è fame nella sua pancia ma fame nella pancia dei suoi figli? Non puoi spaventarlo: conosce una paura peggiore di tutte le altre.
Da “Furore” di John Steinbeck.
(Street Art a Valencia, Victoria Cano Perez)

 

E ti domandi: dove sono andati i tuoi sogni? e scuotendo la testa dici: come volano veloci gli anni! E di nuovo ti chiedi: cosa ne hai fatto della tua vita? Dove hai seppellito i tuoi giorni migliori? Hai vissuto oppure no? Guarda, ti dici, guarda, come giunge il freddo nel mondo. E passeranno ancora gli anni e appresso verrà la solitudine cupa. Verrà la vecchiaia con il bastone tremante, e appresso l’angoscia e la desolazione. Impallidirà il tuo mondo fantastico, moriranno, annegheranno i tuoi sogni e si disperderanno come le foglie gialle dagli alberi… Oh, Nasten’ka! Sarà triste allora restare solo, completamente solo, e non avere più nulla di cui rammaricarsi, nulla, assolutamente nulla… Perché tutto ciò che è andato perduto, tutto ciò, tutto era niente, uno stupido zero assoluto, nient’altro che sogno!
Da “Le notti bianche” di Fëdor Dostoevskij.
(📸 Pinterest)

 

[Certo, chi comanda
Non è disposto a fare distinzioni poetiche
Il pensiero come l’oceano
Non lo puoi bloccare
Non lo puoi recintare
Così stanno bruciando il mare
Così stanno uccidendo il mare
Così stanno umiliando il mare
Così stanno piegando il mare]
[Anna avrebbe voluto morire
Marco voleva andarsene lontano
qualcuno li ha visti tornare tenendosi per mano]
Il 4 marzo del 1943 nasceva Lucio Dalla.
( Foto da Pinterest )

[Il rifiuto è sempre stato un gesto essenziale. I santi, gli eremiti, ma anche gli intellettuali. I pochi che hanno fatto la storia sono quelli che hanno detto di no, mica i cortigiani e gli assistenti dei cardinali. Il rifiuto per funzionare deve essere grande, non piccolo, totale, non su questo o quel punto; “assurdo”, non di buon senso.]
[Finché l’uomo sfrutterà l’uomo, finché l’umanità sarà divisa in padroni e servi, non ci sarà né normalità né pace.]
Il 5 marzo del 1922 nasceva Pier Paolo Pasolini.
(📸 da Pinterest )

Come tutti gli esseri senz’anima, non potete sopportare chi ne ha troppa. La gente sana detesta i malati. Chi è felice non può vedere chi soffre. Troppa anima! Che seccatura, no? Allora si preferisce chiamarla malattia: e tutti sono in regola, contenti.
Albert Camus
(📸 Evgeny Matveev )

 

[Desti a me quest’anima divina e poi la imprigionasti in un corpo debole e fragile, com’è triste viverci dentro.]
Il 6 marzo del 1475 nasceva Michelangelo Buonarroti.
(📸”La Pietà” )

La capra
Ho parlato a una capra
Era sola sul prato, era legata.
Sazia d’erba, bagnata
alla pioggia, belava.
Quell’uguale belato era fraterno
al mio dolore. Ed io risposi, prima
per celia, poi perché il dolore è eterno,
ha una voce e non varia.
Questa voce sentiva
gemere in una capra solitaria.
In una capra dal viso semita
sentiva querelarsi ogni altro male,
ogni altra vita.
Umberto Saba ( 9 marzo 1883 – 25 agosto 1957 )
(🎨 Marc Chagall )

 

L’Italia è un paese pronto a piegarsi ai peggiori governi. È un paese dove tutto funziona male, come si sa. È un paese dove regna il disordine, il cinismo, l’incompetenza, la confusione. E tuttavia, per le strade, si sente circolare l’intelligenza, come un vivido sangue. È un’intelligenza che, evidentemente, non serve a nulla. Essa non è spesa a beneficio di alcuna istituzione che possa migliorare di un poco la condizione umana. Tuttavia scalda il cuore e lo consola, se pure si tratta d’un ingannevole, e forse insensato, conforto.
– Natalia Ginzburg
( 📸 via Twitter )

 

[Il silenzio è così intenso che riesci a sentire il rombo del tuo sangue nelle orecchie ma molto più forte di questo suono è il rombo misterioso che ho sempre identificato col rombare del diamante della saggezza, il misterioso rombo del silenzio stesso, un grande Sssst che ricorda qualcosa che ci sembra di aver dimenticato nella tensione dei nostri giorni fin dalla nascita.]
[Poi tutto a un tratto ebbi il più terribile impeto di pietà per gli esseri umani, quali che fossero, le loro facce, le bocche dolenti, caratteri, tentativi di essere gai, piccole impertinenze, il sentirsi perduti, le loro cupe e vuote spiritosaggini così presto dimenticate: Oh, a che scopo? Sapevo che il suono del silenzio era dovunque e perciò tutto dovunque era silenzio. E se dovessimo svegliarci all’improvviso e vedere che quel che credevamo questo e quello, non è per niente né questo né quello?]
Il 12 marzo del 1922 nasceva lo scrittore statunitense Jack Kerouac, uno dei massimi esponenti della “Beat Generation”.
( Foto da Pinterest )

[Io credo nel Dio di Spinoza che si rivela nella ordinaria armonia di ciò che esiste, non in un Dio che si preoccupa del fato e delle azioni degli essere umani.
Non riesco a concepire un Dio che premi e castighi le sue creature o che sia dotato di una volontà simile alla nostra. E neppure riesco né voglio concepire un individuo che sopravviva alla propria morte fisica; lasciamo ai deboli di spirito, animati dal timore o da un assurdo egocentrismo, il conforto di simili pensieri. Sono appagato dal mistero dell’eternità della vita e dal barlume della meravigliosa struttura del mondo esistente, insieme al tentativo ostinato di comprendere una parte, sia pur minuscola, della Ragione che si manifesta nella Natura.]
Il 14 marzo del 1879 nasceva Albert Einstein, insignito del Premio Nobel per la Fisica nel 1921.
(Foto da Pinterest)

I Sogni sono l’elusiva Dote
Che ci fa ricchi per un’Ora –
Poi ci gettano poveri
Fuori della Purpurea Porta
Dentro i nudi Confini
Che avevamo prima –
Emily Dickinson
( lisahewitt.tumblr.com )

 

[Io che ho visto la terra bruciare
E la gente che mi entrava in casa
Io che ho visto tutto oggi sono vero
Io che ho visto un uomo e una campana
Stare insieme a gridare per ore
Ieri che ho visto il mare oggi sono stanco]
Il 19 marzo del 1955 nasceva il cantautore napoletano Pino Daniele.
(Foto da Pinterest)

Le illusioni sono per l’anima ciò che l’atmosfera è per la terra. Toglietele quell’aria tenera, e la pianta morirà, i colori svaniranno. La terra su cui camminiamo è cenere estinta. È marga quella che calpestiamo, e ciottoli spietati ci feriscono i piedi. La verità ci annienta. La vita è un sogno. È il risveglio ad ucciderci. Chi ci deruba dei sogni ci deruba della vita.
Virginia Woolf
(🎨Paul Bond )

 

Non è nei vasti campi o nei grandi giardini che vedo giungere la primavera. È nei rari alberi di una piccola piazza della città. Lì il verde spicca come un dono ed è allegro come una dolce tristezza.
Fernando Pessoa
(📸tempodadelicadeza.com.br)

 

[Tu non sai: ci sono betulle che di notte levano le loro radici, e tu non crederesti mai che di notte gli alberi camminano o diventano sogni. Pensa che in un albero c’è un violino d’amore. Pensa che un albero canta e ride. Pensa che un albero sta in un crepaccio e poi diventa vita. Te l’ho già detto: i poeti non si redimono, vanno lasciati volare tra gli alberi come usignoli pronti a morire.]
Il 21 marzo del 1931 nasceva Alda Merini.
( Foto da Pinterest )

Fotografia dal Web

 

I miei amici sono tutti così: metà follia, metà sacralità. Non li scelgo dalla pelle, ma dalla pupilla, che deve avere un bagliore indagatore e una tonalità inquietante.
Scelgo i miei amici dalla faccia pulita e l’anima esposta. Non voglio solo la spalla e l’abbraccio, voglio anche la loro più grande allegria. L’amico che non sa ridere con me, non sa soffrire con me.
I miei amici sono tutti così: metà gioco, metà riflessione.
Non voglio risate prevedibili né pianti pietosi. Voglio amici seri, di quelli che fanno della realtà la loro fonte di apprendistato, ma che danno la vita affinché la fantasia non svanisca.
Non voglio amici adulti o dozzinali. Li voglio metà infanzia e metà vecchiaia. Bambini, perché non dimentichino il valore del vento in faccia, e anziani, affinché non abbiano mai fretta.
Ho degli amici per sapere meglio chi sono, perché vedendoli folli, giocherelloni e seri, anziani e fanciulli, non dimenticherò mai che la normalità è una sterile illusione.
Fernando Pessoa
(📸 Benjamin Zank )

 

Il genere più importante di libertà è di essere ciò che si è davvero. Si baratta la propria libertà per un ruolo. Si barattano i propri sensi per un atto. Si svende la propria capacità di sentire, e in cambio si indossa una maschera. La gente è terrorizzata dall’idea di essere libera, loro stessi serrano le loro catene, combattono chiunque cerchi di spezzarle. Amano le proprie catene. Si dimenticano chi sono in realtà. E se cerchi di ricordarglielo, per questo loro ti odiano, si sentono come se tu stessi cercando di carpirgli le loro proprietà più preziose. Sono ipnotizzati dalla televisione; la televisione è un invisibile velo che protegge dalla mera realtà. La gente si riunisce a grappoli davanti alla televisione, a vedere telenovelas, film, commedie, idoli pop, e sperimenta selvagge emozioni attraverso dei simboli. Ma nella realtà della loro vita, essi sono emozionalmente morti. Il male della cultura del nostro secolo è l’incapacità di sentire la propria realtà. Non potrà esserci alcuna rivoluzione di massa fino a che non ci sarà una rivoluzione personale, a livello individuale. Prima deve avvenire all’interno.
– Jim Morrison
(📸 da Pinterest )

 

Alla fine scoprirai che le cose più leggere son le uniche
che il vento non è riuscito a portar via
un ritornello antico
una carezza al momento giusto
lo sfogliare un libro di poesie
l’odore stesso che aveva un giorno il vento.
– Màrio Miranda Quintana
(📸 da Pinterest )

 

Mai come oggi il mondo avrebbe bisogno di maestri di silenzio e mai come oggi ce ne sono così pochi. Bisognerebbe averli nelle scuole: ore dieci, lezione di silenzio. Una lezione difficile perché, sintonizzati come siamo sulla costante cacofonia della vita nelle città, non riusciamo più a «sentire» il silenzio. Eppure, varrebbe la pena provare. Se da ragazzo mi avessero insegnato la filosofia cominciando col farmi star zitto a chiedermi chi ero, avrei forse finito per capire qualcosa: se non altro che tutte quelle teorie avevano un rapporto con la mia vita ed erano meno noiose di come me le facevano apparire.
– Tiziano Terzani
(📸 Vincenzo Cottinelli )

 

Quando nasciamo abbiamo dentro di noi cicloni, foreste in fiamme e comete. Quando nasciamo siamo capaci di cantare agli uccelli, leggere le nuvole e vedere il nostro destino nei granelli di sabbia. Ma poi l’educazione strappa via la magia dalla nostra anima.
Ci indottrinano, ci sculacciano, ci lavano e ci pettinano.
E alla fine ci mettono su una strada dritta e angusta e ci dicono di comportarci in modo responsabile.
– Robert McCammon
(📸 da Pinterest )

 

Non pensi quale meraviglia sia il corpo di un essere vivente, e quale stupefacente meccanismo racchiude?
Pensa alla capacità del suo cervello di elaborare pensieri, ai suoi occhi di percepire le cose, ai suoi orecchi di udire i suoni, al suo cuore di pulsare, ai suoi polmoni di assorbire l’aria, ai suoi reni di filtrare il sangue. Pensa a questo capolavoro dell’universo che sarà annientato per sempre, a causa tua.
Considera la tua vita e paragonala a quella degli animali allevati. La tua lunga vita è piena di tante cose, ma nella sua brevissima esistenza un animale d’allevamento non conosce che privazione e sofferenza.
Mentre tu sei in una casa confortevole, pulita e riscaldata, al coperto dal freddo, dal gelo, dal vento, dalla pioggia; mentre tu dormi in un letto morbido e caldo; mentre ti svaghi, ti diverti, giochi, leggi, l’animale è li, al buio, incatenato senza potersi muovere e senza il conforto di potersi avvicinare al suo simile.
L’animale non fa nulla, perché non può fare nulla, solo aspetta, nel buio della notte, mite, paziente, tra i suoi stessi escrementi, e non ha nulla se non la sua stessa vita. In una solitudine abissale, soffre in silenzio, in un dolore che non sa spiegarsi e contro il quale è senza scampo. E senza la possibilità di essere salvato si avvia impotente verso la morte.”
– Margherita Hack
(📸 dal Web )

 

[Noi saremo, a dispetto di stolti e di cattivi
che certo guarderanno male la nostra gioia,
talvolta, fieri e sempre indulgenti, è vero?
Andremo allegri e lenti sulla strada modesta
che la speranza addita, senza badare affatto
che qualcuno ci ignori o ci veda, è vero?
Nell’amore isolati come in un bosco nero,
i nostri cuori insieme, con quieta tenerezza,
saranno due usignoli che cantan nella sera.
Quanto al mondo, che sia con noi dolce o irascibile,
non ha molta importanza. Se vuole, esso può bene
accarezzarci o prenderci di mira a suo bersaglio.
Uniti dal più forte, dal più caro legame,
e inoltre ricoperti di una dura corazza,
sorrideremo a tutti senza paura alcuna.
Noi ci preoccuperemo di quello che il destino
per noi ha stabilito, cammineremo insieme
la mano nella mano, con l’anima infantile
di quelli che si amano in modo puro, vero?]
Il 30 marzo del 1844 nasceva Paul Verlaine, celebre e controverso poeta francese caposcuola del simbolismo intimista.
( “Paul Verlaine” di Pablo Picasso. The Metropolitan Museum of Art )

La tragedia e la satira sono sorelle e vanno di pari passo; tutte e due prese insieme si chiamano verità.
Fëdor Dostoevskij
( Foto da Pinterest )

 

Cosa sono io agli occhi della gran parte della gente? Una nullità, un uomo eccentrico o sgradevole – qualcuno che non ha posizione sociale né potrà averne mai una; in breve, l’infimo degli infimi. Ebbene, anche se ciò fosse vero, vorrei sempre che le mie opere mostrassero cosa c’è nel cuore di questo eccentrico, di questo nessuno.
Uno potrebbe avere un cuore in fiamme nella propria anima e nessuno che ci si sieda accanto per scaldarsi.
I passanti vedono solo una traccia di fumo e continuano per la loro strada.
Il mondo non m’interessa se non per il fatto che ho un debito verso di esso, e anche il dovere, dato che mi ci sono aggirato per trent’anni, di lasciargli come segno di gratitudine alcuni ricordi sotto forma di disegni o di quadri, non eseguiti per compiacere a questa o a quella tendenza, ma per esprimere un sentimento umano sincero.
Il 30 marzo del 1853 nasceva il pittore olandese Vincent Van Gogh.
(🎨 Autoritratto di Vincent Van Gogh, 1889 )

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