Pensieri e immagini (Settembre 2018)

Di giorno fa caldo, la sera fa freddo, la nostalgia del mare, la paura dell’incertezza del nuovo inizio.
Settembre è un adolescente perfetto.
(silviagar_, Twitter, foto dal web)

 

Viviamo in un mondo in cui il funerale è più importante del morto, il matrimonio più dell’amore, il corpo più dell’intelletto e dell’anima della persona.
Viviamo la cultura del contenitore che se ne frega del contenuto.
Eduardo Galeano
(Foto dal web)

 

Fa’ silenzio intorno a te, se vuoi udir cantare l’anima tua.
– Arturo Graf –
(Foto dal web)

 

Cerchiamo solo questo, qualcuno che ci voglia bene. Ma deve avvenire in tempo, deve avvenire in un momento della vita che non può essere rimandato, quello in cui impariamo l’alfabeto delle relazioni e dei giorni. Il momento dei mattoni che si fissano e si strutturano in un disegno di senso.
Quel tempo si chiama infanzia e non può essere sostituito con nessuna terapia successiva.
– Giovanni Covini –
(Immagine dal web)

 

Le cose si scoprono attraverso i ricordi che se ne hanno. Ricordare una cosa significa vederla − ora soltanto − per la prima volta.
– Cesare Pavese –
Illustrazione di Gabriele Erno Palandri.

 

La noncuranza è il miglior disprezzo laddove regna sovrana l’ignoranza.
– Antonio Cuomo –
(Immagine dal web)

 

La felicità non dipende dalle cose esterne, ma dal modo in cui le vediamo.
Lev Tolstoj
Foto di Elliot Erwitt.

 

La gente non è cattiva, mia cara. È idiota, il che è ben diverso. La malvagità presuppone un certo spessore morale, forza di volontà e intelligenza. L’idiota invece non si sofferma a ragionare, obbedisce all’istinto, come un animale nella stalla, convinto di agire in nome del bene e di avere sempre ragione. Si sente orgoglioso in quanto può rompere le palle, con licenza parlando, a tutti coloro che considera diversi, per il colore della pelle, perché hanno altre opinioni, perché parlano un’altra lingua, perché non sono nati nel suo paese o perché non approva il loro modo di divertirsi. Nel mondo c’è bisogno di più gente cattiva e di meno rimbambiti.
“L’ombra del vento”, Carlos Ruiz Zafón.
Illustrazione di Marie Desbons.

 

Per questo è importante lasciare che certe cose se ne vadano. Si distacchino. Gli uomini hanno bisogno di comprendere che nessuno sta giocando con carte truccate: a volte, si vince; a volte, si perde. Non aspettarti che riconoscano i tuoi sforzi, che scoprano il tuo genio, che capiscano il tuo amore. Bisogna chiudere i cicli. Non per orgoglio, per incapacità o superbia. Semplicemente perché quella determinata cosa esula ormai dalla tua vita. Chiudi la porta, cambia musica, rimuovi la polvere. Smetti di essere chi eri e trasformati in chi sei.
Da “Lo Zahir” di Paulo Coelho.
(Immagine dal web)

 

Dopo che abbiamo varcato una certa soglia è la natura stessa dell’infinito a porre un progetto davanti a noi.
– Carlos Castañeda –
(Foto dal web)

 

La durezza del cuore di una persona dipende da quante bastonate della vita è riuscita a perdonare.
– Cristian Merighetti –
(Foto dal web)

 

Quando non sanno che etichetta appiccicarti in fronte, dicono: “È un uomo strano, proprio strano”.
Anton Čechov
Dipinto di Nino Chakvetadze.

 

Dimmi, qualche volta non ti vola via il cuore?
Charles Baudelaire
Illustrazione di Amanda Cass.

 

Se ti sedessi su una nuvola non vedresti la linea di confine tra una nazione e l’altra, né la linea di divisione tra una fattoria e l’altra. Peccato che tu non possa sedere su una nuvola.
– Khalil Gibran –
(Foto dal web)

 

I tempi felici sono brevi. A sommarne gli attimi in una vita non fanno una settimana. Eppure la vita è bella lo stesso.
– Anna Magnani –
(Foto dal web)

 

Non piegarla e non farla annacquare,
non cercare di renderla logica:
non modificare la tua anima secondo la moda.
Piuttosto,
segui le tue ossessioni più intense senza pietà;
perché è il solo modo per placarle.
– Franz Kafka –
(Foto dal web)

 

Fu una bastonata dura per me. Ma poi, che farci? Continuai la mia strada, in mezzo alle trasformazioni del mondo, anch’io trasformandomi.
– Italo Calvino –
(Foto dal web)

 

L’amata notte.
La notte, quando le parole si dissolvono e le cose prendono vita.
Quando l’analisi distruttiva del giorno è fatta, e tutto ciò che è veramente importante diventa tutto e ha di nuovo un significato.
Quando l’uomo ricompone il suo sé frammentato e cresce con la calma di un albero.
-Antoine de Saint-Exupéry-
(Immagine dal web)

 

Non si ricordano i giorni, si ricordano gli attimi.
-Cesare Pavese-
(Immagine dal web)

 

Alla mia età, be’ alla mia età non ho più tempo.
Non ho più la pazienza, non ho più la voglia di cercare di capire sempre tutto e tutti, non cerco più di compiacere, ma cerco ciò che mi piace, non ho più tempo né voglia di fare falsi sorrisi, cortesie svogliate, cercare chi non ti cerca, fare cose che non voglio fare.
Alla mia età, si ha quella parte di saggezza e spensieratezza che quasi torni ragazzetto/a e, invece di dire ”Ma sì, non importa”, cominci a dirti ”Ma sai che ti dico? Ma vaffanculo! ”. E non è da signori/e, ma lo dici e sai come ci si sente meglio dopo, una liberazione, perché alla mia età ho troppi vaffanculo accumulati e non ho più la pazienza…(cit.)
(Foto dal web)

 

Non posso sopportare di perdere qualcosa di così prezioso come il sole autunnale restando in casa. Così ho trascorso quasi tutte le ore di luce nel cielo aperto.
Nathaniel Hawthorne
(Foto dal web)

 

Dio benedica gli uomini che sanno cosa vogliono
quelli che fanno pazzie soltanto per vederti mezz’ora
che suonano alla tua porta in piena notte,
e dopo che hai aperto,
ti riempiono di baci.
Dio benedica gli uomini che ti sorprendono,
quelli che riuscirebbero a vivere anche senza di te,
ma non è quello che vogliono.
Quelli che ti scelgono proprio perché sei complicata,
che ti mandano a fanculo,
ed un attimo prima di perderti,
tornano a riprenderti senza dire niente.
Che di uomini pieni di sé
ne trovi ad ogni angolo,
ma uomini pieni di “te”,
be’… è la cosa più bella che ti possa capitare.
-Gabriella Sanfilippo-
“Il bacio rubato”, Robert Doisneau.

 

Perché quando ti stanchi, ma ti stanchi davvero, non minacci più, non avvisi, non preghi, non speri, non corri, non insegui, non guardi, non ti interessi più, e ti fermi: chiuso, spento, buio, sipario, punto.
-Mauro Soldano-
Sophie Griotto Illustration.

 

Se la sofferenza vi ha resi cattivi l’avete sprecata.
(ida_bauer Twitter)
Foto dal web.

 

La bellezza, per esistere, ha bisogno di fantasia.
Ci sono donne che riescono ad invecchiare senza risentimento, e restano belle per tutta la vita.
Credo che amare la vita, continuare ad avere fiducia, ci mantenga belli.
-Bettina Rheims-
(Foto dal web)

 

Di amici, a essere sinceri, non ne ho molti.
E non lo dico con tristezza né rancore: semplicemente non mi piacciono le folle né chi si circonda di amici di ogni genere.
Sono brava con le parole, ma non con le chiacchiere.
-Kate Morton-
(Illustrazione di Lucy Campbell)

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