Pensieri e immagini (Marzo 2020)

Il peggio ormai l’ho passato
mi dico, ormai son vecchio.
Il peggio dovrà ancora venire,
ancora sono vivo.
Ma se proprio volete saperlo,
sono stato felice.
A volte un giorno intero, a volte per delle ore,
a volte pochi minuti soltanto.
Per tutta la vita sono rimasto fedele all’amore.
E se le braccia di donna sono più delle ali,
cosa sono le gambe?
Mi piaceva provarne la forza.
È tenera, quando stringono.
Che quindi le ginocchia
schiaccino la mia testa!
Se chiudessi gli occhi in questa morsa
non sarei come ubriaco
e non sentirei un martellío così forsennato
nelle mie tempie.
Ma poi, perché chiuderli?
Ad occhi aperti
ho attraversato questa terra.
È bella, lo sapete anche voi.
Per me forse valeva più
di tutti i miei amori messi insieme.
E il suo abbraccio è durato tutta la vita.
Quando avevo fame
mi nutrivo quasi ogni giorno
con le parole delle sue canzoni.
Quelli che se ne sono andati
sparpagliandosi in altri paesi
l’avranno scoperto:
il mondo è orrendo!
Non amano e non sono amati.
Noi amiamo, almeno.
Che quindi le sue ginocchia
schiaccino la mia testa.
– Jaroslav Seifert, da “La colonna della peste”, in “Le opere”, UTET, 1987
Art Web

 

9 marzo 2020
[ Adesso lo sappiamo quanto è triste
stare lontani un metro ]
Questo ti voglio dire
ci dovevamo fermare.
Lo sapevamo. Lo sentivamo tutti
ch’era troppo furioso
il nostro fare. Stare dentro le cose.
Tutti fuori di noi.
Agitare ogni ora – farla fruttare.
Ci dovevamo fermare
e non ci riuscivamo.
Andava fatto insieme.
Rallentare la corsa.
Ma non ci riuscivamo.
Non c’era sforzo umano
che ci potesse bloccare.
E poiché questo
era desiderio tacito comune
come un inconscio volere –
forse la specie nostra ha ubbidito
slacciato le catene che tengono blindato
il nostro seme. Aperto
le fessure più segrete
e fatto entrare.
Forse per questo dopo c’è stato un salto
di specie – dal pipistrello a noi.
Qualcosa in noi ha voluto spalancare.
Forse, non so.
Adesso siamo a casa.
È portentoso quello che succede.
E c’è dell’oro, credo, in questo tempo strano.
Forse ci sono doni.
Pepite d’oro per noi. Se ci aiutiamo.
C’è un molto forte richiamo
della specie ora e come specie adesso
deve pensarsi ognuno. Un comune destino
ci tiene qui. Lo sapevamo. Ma non troppo bene.
O tutti quanti o nessuno.
È potente la terra. Viva per davvero.
Io la sento pensante d’un pensiero
che noi non conosciamo.
E quello che succede? Consideriamo
se non sia lei che muove.
Se la legge che tiene ben guidato
l’universo intero, se quanto accade mi chiedo
non sia piena espressione di quella legge
che governa anche noi – proprio come
ogni stella – ogni particella di cosmo.
Se la materia oscura fosse questo
tenersi insieme di tutto in un ardore
di vita, con la spazzina morte che viene
a equilibrare ogni specie.
Tenerla dentro la misura sua, al posto suo,
guidata. Non siamo noi
che abbiamo fatto il cielo.
Una voce imponente, senza parola
ci dice ora di stare a casa, come bambini
che l’hanno fatta grossa, senza sapere cosa,
e non avranno baci, non saranno abbracciati.
Ognuno dentro una frenata
che ci riporta indietro, forse nelle lentezze
delle antiche antenate, delle madri.
Guardare di più il cielo,
tingere d’ocra un morto. Fare per la prima volta
il pane. Guardare bene una faccia. Cantare
piano piano perché un bambino dorma. Per la prima volta
stringere con la mano un’altra mano
sentire forte l’intesa. Che siamo insieme.
Un organismo solo. Tutta la specie
la portiamo in noi. Dentro noi la salviamo.
A quella stretta
di un palmo col palmo di qualcuno
a quel semplice atto che ci è interdetto ora –
noi torneremo con una comprensione dilatata.
Saremo qui, più attenti credo. Più delicata
la nostra mano starà dentro il fare della vita.
Adesso lo sappiamo quanto è triste
stare lontani un metro.|
– Mariangela Gualtieri
(Ph Web)

Un giorno ti sveglierai e vedrai una bella giornata. Ci sarà il sole, e tutto sarà nuovo, cambiato, limpido. Quello che prima ti sembrava impossibile diventerà semplice, normale. Non ci credi? Io sono sicuro. E presto. Anche domani.
Fedor Dostoevskij, “Le notti bianche”
(Immagine dal web)

 

[…] non provo orrore del pericolo che per la sua conseguenza sicura: il terrore.
Edgar Allan Poe
(Ph. Web)

La verità è che, malgrado le difficoltà insormontabili, tutti noi aspettiamo sempre che ci succeda qualcosa di straordinario.
– Khaled Hosseini
(René Magritte, The Lovers, 1928)

 

Nessuna paura che mi calpestino. Calpestata, l’erba diventa sentiero .
– Blaga Dimitrova
Ph Web

 

L’aria è piena del brivido delle cose che fuggono.
Charles Baudelaire
(Dipinto di Lucy Grossmith)

 

Visto che il mondo sta prendendo una direzione delirante, meglio assumere un punto di vista delirante.
– J. Baudrillard
Ph Web ( Joaquin Phoenix in “Joker”)

 

Non si può trovare poesia da nessuna parte quando non se ne porta in sé.
– Joseph Joubert
(Foto di Robert Doisneau)

 

C’è un tale silenzio che si riesce a sentire la luna sussurrarci di non aver paura.
– Massimo Lo Pilato
(Ph Web)

 

La solitudine crea persone d’ingegno o idioti.
Victor Hugo
Ph Web

 

Che senso ha, se tu solo ti salvi ? Voglio salvezza per tutta la terra priva d’amore.
– Vladímir Vladímirovič Majakóvskij
(Ph Web)

 

“Quando l’emergenza sarà finita, l’umanità ne uscirà migliore perché consapevole della sua fragilità e della caducità della vita. Uomini e donne fisseranno nuove priorità e impareranno a distinguere meglio tra ciò che è importante e ciò che è futile.
Ci sarà chi, per la prima volta si interrogherà sulle scelte fatte, sulle rinunce, sui compromessi. Sugli amori che non ha osato amare. Sulla vita che non ha osato vivere. Uomini e donne si chiederanno perché sprecano l’esistenza in relazioni che provocano loro amarezza. Ci sarà forse chi si domanderà perché israeliani e palestinesi continuino a lottare a distruggersi la vita a vicenda da oltre un secolo, in una guerra che avrebbe potuto essere risolta da tempo.
Ci sarà forse chi, osservando gli effetti distorti della società del benessere, si sentirà nauseato e fulminato dalla banale, ingenua consapevolezza che è terribile che ci sia gente molto ricca e tanta altra molto povera. Che è terribile che in un mondo opulento e sazio non tutti i neonati abbiano le stesse opportunità. E forse anche i mass media, presenti in modo quasi totale nelle nostre vite e nella nostra epoca, si chiederanno con onestà quale ruolo abbiano giocato nel suscitare il generale senso di disgusto che provavamo prima dell’epidemia.”
– David Grossman
(Banksy Art)

 

Non diventare mai pessimista: un pessimista l’azzecca più spesso di un ottimista, ma un ottimista si diverte di più. E nessuno dei due può cambiare la marcia degli eventi.
– Robert Anson Heinlein
Ph Web

 

O ci rendiamo infelici,
o ci rendiamo forti.
La fatica è la stessa.
-Carlos Castañeda
Ph Web

 

Quello che io cercavo di mostrare era un mondo dove mi sarei sentito bene, dove le persone sarebbero state gentili, dove avrei trovato la tenerezza che avrei speravo di ricevere. Le mie foto erano come una prova che questo mondo può esistere.
-Robert Doisneau
(Ph. Web)

 

Più sei semplice e più gusti il valore delle cose. Le cose semplici sono anche le più belle. Non lasciarti opprimere dai bisogni ricchi. Non c’è nulla di più libero e indipendente dell’uomo che sa vivere con poco.
Mahatma Gandhi
(Ph Web)

 

… tu sai perché le rondini costruiscono il nido sotto le grondaie delle case? Lo fanno per poter ascoltare le favole.
J. M. Barrie, “Peter e Wendy”
( Illustrazione di Cho Yong-Joon )

 

… E l’aria delle cose diventava irreale…
– Franco Battiato
(Foto di Desiree Dolron)

 

La casa è il vostro corpo più grande. Vive nel sole e si addormenta nella quiete della notte; e non è senza sogni.
– Kahlil Gibran
Dipinto di Balthus (Balthasar Klossowski), “Girl at a Window”, 1955.

 

Faccio voto, da oggi in poi, e per tutto il resto della vita, di guardare sempre il mondo con meraviglia.
– David Grossman
(Ph Web)

 

L’unico miracolo che possiamo fare
sarà quello di continuare a vivere,
difendere la fragilità della vita giorno per giorno.
José Saramago
(Ph Web)

N.B. Le immagini sono state reperite nel web, quindi considerate di pubblico dominio e appartenenti a google e ai legittimi proprietari. Qualora si ritenesse che possano violare diritti di terzi, si prega di scrivere al seguente indirizzo lacapannadelsilenzio@yahoo.it e saranno immediatamente rimosse.

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