Pensieri, citazioni e immagini ( Novembre 2023 )

È un pensiero terrificante sapere che una quantità di teste mediocri si occupa di cose realmente influenti.
Friedrich Nietzsche
( 🎨‘Friedrich Nietzsche’ di Edvard Munch )

 

||La maggior parte della popolazione non è molto intelligente, teme le responsabilità e non desidera niente di meglio che sentirsi dire cosa fare. A patto che i governanti non interferiscano con i loro comfort materiali e le credenze a loro care, è perfettamente felice di lasciarsi governare.||
– Aldous Huxley
( 📸 da Pinterest )

 

|Sono uno spazio disabitato. Vi prego, non popolatemi. Non mettetemi dentro niente. Né sedia, né speranza di resurrezione, né tavola pitagorica, né scopo, né codice stradale, né nome, né età, né sesso. E neppure un’epoca con tutte le sue pene, né l’appartenenza al genere umano. Sono uno spazio disabitato. Non popolatemi, non ammobiliatemi, non mettetemi dentro niente. Sono uno spazio allo stato puro. Perfetta, non intorbidita, da tutto libera|
– Anna Świrszczyńska
#annaswirszczynska
Ph Pinterest

 

Se riesci a provare dolore sei vivo.
Se riesci a sentire il dolore degli altri, sei umano.
Lev Tolstoj
( Immagine dal Web)

 

Se l’uomo venisse spazzato via dalla faccia della terra, tutto il creato andrebbe avanti benissimo, con entusiasmo nuovo. L’uomo è uno degli errori della creazione, come l’ittiosauro.
Gli ittiosauri non avevano di che essere orgogliosi: strisciavano e si agitavano nel fango, come facciamo noi. Guardi invece i fiori del sambuco, e le campanule, e le farfalle, dimostrano che la creazione pura c’è. Ma l’umanità non supera mai lo stadio di larva, imputridisce nella crisalide, non riuscirà mai a mettere le ali. L’umanità è anticreato, cammina all’indietro come le scimmie, come i babbuini!
David Herbert Lawrence
( 📸 da Pinterest )

 

La sensibilità è la mia condanna,
ma poi diventa improvvisamente la mia forza migliore.
E non la cambierei per un pezzo di fredda superficialità sottocosto.
Non saprei che farmene.
– Angelo De Pascalis
( 📸 da Pinterest )

 

Quando qualcuno sta male, penso sempre che qualcosa in lui non si è arreso, non ha voluto diventare come tutti gli altri. Quando invece vedo persone sicure, convinte di come vivono, tranquille, che si occupano solo di cose esterne, progetti, vacanze, ecc., quando le vedo recitare il ruolo delle persone realizzate, penso che sono diventate solo la maschera di se stesse, e provo una grande tristezza: hanno perso l’anima.
– Raffele Morelli
( 📸 Hans W. Silvester )

 

Tutti gli animali, umani e non, desiderano essere liberi. Perché distruggere la vita di un animale per il “divertimento” di un paio di ore di bambini che hanno la sfortuna di avere genitori ignoranti e privi di empatia? In alcuni paesi il circo con animali è stato abolito da tempo ed i bambini si divertono tranquillamente in altri modi. Lo sfruttamento degli animali terminerà prima o poi e le generazioni che ci seguiranno ci considereranno esseri poco evoluti e barbari. Abbiamo volontariamente costruito delle gabbie visibili ed invisibili anche per noi animali umani, per quale ragione dobbiamo anche infliggere sofferenze ad esseri senza voce che vorrebbero semplicemente vivere nella natura? Mi auguro che questo sventurato leone ed altri animali costretti a condurre un’esistenza dolorosa per il divertimento di esseri con il cuore di pietra, possano essere presto liberati. Pura utopia in questo momento. Ed allora meglio che lascino presto l’atrocità di un mondo allegramente inconsapevole o, più probabilmente, indifferente. Questo è il mio augurio ❤
Le immagini del leone che vaga, tranquillo, a Ladispoli, sono di una tristezza esacerbante.
L’unica passeggiata non controllata di tutta la sua vita.
Due ore di libertà fra le auto, in dieci anni di vita.
Infine catturato, tirato, rimesso in gabbia, e da oggi di nuovo costretto a divertire persone che pagano un biglietto per vedere un leone che ha imparato a muoversi a comando dell’uomo. Fino a un certo punto, almeno. Perché anche il leone più ammaestrato del mondo, di fronte alla libertà, sceglie una passeggiata.
Ci ha insegnato qualcosa anche oggi, il re della foresta.
– Saverio Tommasi
( Immagine dal Web )

 

Ci sono anime,
che io chiamo anime erranti
perché qui, in questo mondo
non troveranno mai niente che le appaghi,
ma non per superbia, ma forse, e dico forse,
perché è talmente grande il loro vuoto
che non c’è niente di così immenso
che possa colmarlo.
Esse nascono per un altrove,
fosse anche lo spazio siderale più profondo
ma non in questa realtà che altro non è
che un mero passaggio.
Charles Baudelaire
( Immagine da Pinterest )

 

|La nostra storia è stata sospesa.
Il nostro passato,
per così dire,
è proprietà dell’altro,
e sta a noi tornare ad esso
e connetterci ad esso|
|Non scrivere la storia come poesia.
Lo storico non ha i brividi quando elenca le vittime […]
La storia è un diario d’armi scritto sopra i nostri corpi
La storia non ha una compassione tale
Da farci provare nostalgia per i nostri inizi
E non vuole farci sapere cosa abbiamo davanti e dietro.|
Mahmoud Darwish, poeta e scrittore palestinese.
( “Gaza” di Omar Esstar )

|Oh bambini mascalzoni di Gaza
Voi che costantemente mi disturbavate con le vostre grida sotto le mie finestre
Voi che riempivate le mattine con urla e caos
Voi che rompeste il mio vaso e rubaste il fiore solitario dal mio balcone
Tornate
E urlate quanto volete
E rompete tutti vasi
Rubate tutti i fiori
Tornate
Soltanto tornate|
– Khaled Juma

 

Mi commuove sempre la gente che ha sensibilità, che si accorge dell’esistenza degli altri: sono delle persone che non sono e non vivono in una situazione tribale come quella che sta vivendo la società oggi.
– Franco Battiato
( 📸 da Pinterest )

 

Non è libero un popolo che ne opprime un altro.
– Karl Marx
( 📸 dal Web )

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