«I gatti sono stati messi al mondo per contraddire il dogma, secondo il quale tutte le cose sarebbero state create per servire l’uomo». Paul Gray
Chi vive con uno o più gatti ne è già consapevole: il gatto non è nato per servire l’uomo e ne diventa amico solamente se è in grado di donargli affetto e di garantirgli una vita comoda e priva di cambiamenti e scossoni. Tuttavia la convivenza con questi meravigliosi piccoli felini, così come accade con altri animali, arricchisce la nostra vita e ci consente di immergerci in un mondo che non aspetta altro di essere esplorato, sebbene con il gatto, di cui ho già parlato in uno dei miei primi post, si tratta di un percorso tortuoso e indecifrabile.
La psicologia di questi piccoli parenti di tigri e leoni è ancora oggi oggetto di discussione per quel quid indefinibile insito nella psiche di coloro che possono esser considerati tra gli animali più affascinanti che popolano la terra. Oltre a quelle peculiarità che accomunano tutti i felini, tra cui l’indipendenza, l’indolenza, la gelosia, l’imprevedibilità e l’instancabile curiosità, in ogni gatto esiste una propria misteriosa e ingannevole individualità in grado di smantellare qualsiasi teoria.
Sugli effetti benefici della convivenza con un gatto, la maggioranza degli studiosi non nutre alcun dubbio; l’estrema sensibilità di cui è dotato gli permette di entrare in sintonia con il suo compagno di vita e di mettere in atto dei gesti che riescono a rasserenarne lo stato d’animo o anche a stupirlo piacevolmente con non sempre piacevoli scherzetti.

Ma chi decide di vivere con un gatto è in genere uno spirito libero che non presta attenzione agli oggetti materiali. E se il nostro amico rompe un vaso, non perde certamente del tempo a piagnucolare. Sa che la vita è ben altro e non si lascia possedere dagli oggetti.

Accarezzare un gatto, tuffarsi dentro quella morbida pelliccia pulsante di vita è un ottimo antidepressivo e addirittura, secondo gli studi scientifici effettuati già negli anni ’70 dalla dottoressa Erika Friedmann del Brooklyn College di New York, aiuta ad abbassare la pressione sanguigna e chi vive con i gatti corre meno rischi di soffrire di patologie cardiovascolari rispetto a chi preferisce non avere questi batuffoli di pelo che poltriscono o passeggiano per casa.
Constance Perin, una nota antropologa statunitense, è anche riuscita a comprendere la ragione legata a questi incredibili benefici sulla nostra salute psicofisica che derivano da quel semplice gesto di accarezzare un gatto; ha infatti teorizzato che quel benessere da noi provato rimanda inconsciamente a quei caldi e confortanti momenti di incontro fisico con la madre quando eravamo bambini, risvegliando così positive reazioni chimiche.
Un piacere dunque reciproco ben noto a chi decide di aprire la propria vita ad un gatto.
Ma non voglio dilungarmi sugli studi scientifici operati in tale campo; chi ha un amico gatto sa bene quale ricchezza incommensurabile abbia fatto ingresso nella sua casa.
Oggi, per caso, navigando su internet, ho scoperto che è stato appena pubblicato un libro sui benefici del gatto, accompagnato da simpatiche e scherzose vignette che vorrei condividere qui.
Il titolo del libro in questione, edito dalla Shop Lingvistov, è “21 Benefits Of Having a Cat” ( “I ventuno benefici di avere un gatto“).
Per poter acquistare il libro in questione, basta cliccare qui e vi sarà inviato direttamente a casa.
Potrebbe anche essere un ottimo regalo per i vostri amici o parenti appassionati di gatti, o semplicemente per voi stessi.
Ma guardiamo insieme le deliziose ed umoristiche vignette realizzate per commentare l’esperienza unica derivante da tale convivenza, anche se già pienamente consapevoli della meraviglia di condividere la vita con questi adorabili mascalzoni.

“Il gatto t’incoraggia ad eseguire un’attività fisica regolare.”
“Dobbiamo andare dal veterinario.” “Suvvia”.
N.B. Le immagini sono state reperite nel web e quindi considerate di pubblico dominio e appartenenti ai legittimi proprietari. Qualora si ritenesse che possano violare diritti di terzi, si prega di scrivere al seguente indirizzo lacapannadelsilenzio@yahoo.it e saranno immediatamente rimosse.
Copyright secured by Digiprove © 2016




















Norwegia
Łatwo być przyjacielem dla kogoś, kto jest twoim przyjacielem, ale być przyjacielem dla kogoś, kto uważa się za twego wroga – to kwintesencja prawdziwej religii. M. Gandhi.
Naprawdę trudno być przyjacielem wroga. Nie mogę tego zrobić.