“Temo un uomo di poche parole”, la poesia senza tempo di Emily Dickinson

“Solitary Man”, fotografia di Esmahan Özkan.

Cosa si nasconde dietro un uomo che soppesa con attenzione le parole da dire e che preferisce ascoltare anziché parlare? La grande poetessa Emily Dickinson non nasconde il fascino che esercita in lei la grandezza del silenzio in un mondo saturo di parole inutili. Non è facile farsi un’opinione di “un uomo di poche parole” e il sospetto che si tratti di un grande uomo suscita nella Dickinson diffidenza e timore. “Un uomo di poche parole” sicuramente si distingue dal coro di parole vuote e banali, ieri come oggi. Anzi direi che oggi la situazione è peggiorata, circondati come siamo da tuttologi irritanti e saccenti.

Temo un uomo di poche parole

Temo un uomo di poche parole
l’arringatore posso superarlo
il chiacchierone
posso intrattenerlo
ma colui che pondera
mentre gli altri spendono tutto ciò che hanno
di quest’uomo diffido
temo ch’egli sia un grande.

N.B. L’ immagine è stata reperita nel web, quindi considerata di pubblico dominio e appartenente al suo legittimo proprietario. Qualora si ritenesse che possa violare diritti di terzi, si prega di scrivere al seguente indirizzo lacapannadelsilenzio@yahoo.it e sarà immediatamente rimossa.

Lascia un commento

error: Content is protected !!