Il ponte di Brooklyn, il primo ponte d’acciaio sospeso del mondo

«Purtroppo sono più numerosi gli uomini che costruiscono muri di quelli che costruiscono ponti.»

Antico proverbio cinese

Il ponte di Brooklyn, curiosità e storia

Non sono pochi i ponti che collegano Manhattan agli altri quartieri della “Grande Mela“, tutti indubbiamente affascinanti, ma oggi, in occasione della ricorrenza dell’apertura del ponte di Brooklyn, avvenuta esattamente il 24 maggio 1883, sento il desiderio di spendere qualche parola su uno dei monumenti più affascinanti della straordinaria New York City, città in cui ho vissuto e in cui sono tornata più volte respirando intensamente quell’aria antica e nuova che dona sensazioni differenti ogni attimo da te contemplato mentre la percorri, rigorosamente a piedi!
Non è una di quelle città da vedere in pochi giorni con tour affrettati che non ti consentono di soffermarti tutto il tempo necessario per contemplarne la bellezza. Né devi lasciarti influenzare dalla paura di pessimi incontri che potresti fare ovunque di notte e in qualsiasi paese del mondo.
A New York la notte è ancora più magica e indossa gioielli luminosi che si accendono dopo un tramonto che dona sfumature inimmaginabili.

Il ponte di Brooklyn, curiosità e storia
Io sono un’amante della notte e del silenzio e quindi le foto che vedrete ritrarranno alcune vedute notturne del ponte.
E la mia passione per quella che ritengo una delle città più belle del mondo non si fermerà più. Tornerò altre volte a New York e le promesse a me stessa le mantengo sempre.
Notevole capolavoro di ingegneria dell’Ottocento, il ponte di Brooklyn è stato progettato dall’architetto John Augustus Roebling e costruito tra il 1867 e il 1883.
Primo ponte d’acciaio sospeso al mondo, è lungo 1,6 chilometri e collega la New York antica a quella moderna.
Attraversare il ponte al crepuscolo, possibilmente in una sera d’estate, mentre il sole scivola lentamente dietro Liberty Island e la città comincia ad illuminarsi, è un’esperienza che difficilmente dimenticherò. E se esiste qualche foto del ponte devo ringraziare mio figlio perché quando vedo qualcosa di sorprendente non riesco a staccare lo sguardo per cercare di trovare la posizione giusta affinché ne venga fuori una cartolina immortale. Resto in contemplazione e i miei occhi non vogliono smettere di riempirsi di una siffatta bellezza.

Il ponte di Brooklyn, curiosità e storia
Il ponte solca l’East River tra Cadman Plaza a Brooklyn e Park Row a Manhattan.

Il ponte di Brooklyn, curiosità e storia

John Augustus Roebling

La storia della costruzione di questo incredibile capolavoro vide purtroppo la perdita di molte vite umane, tra cui quella dello stesso Roebling che, durante l’ultimo controllo all’opera su cui aveva lavorato per due anni, si ferì gravemente ad un piede. I medici furono costretti ad amputargli le dita, ma dopo l’operazione morì di tetano il 22 luglio 1869.
I lavori continuarono sotto la guida del figlio di Roebling, Washington.
Un giorno, nel 1872, dopo aver lavorato sott’acqua, l’ingegnere emerse troppo velocemente e ciò gli causò la cosiddetta  “malattia dei cassoni“, meglio nota come malattia da decompressione che lo lasciò parzialmente paralizzato.
Nonostante tale sfortunato episodio, l’uomo non interruppe il progetto ideato dal padre e seguitò a dirigere i lavori da una finestra di Brooklyn, aiutato da un telescopio e dalla moglie Emily che si prodigava a riferire agli operai le indicazioni suggerite dal marito.
Circa seicento uomini lavorarono alla realizzazione di questo ponte e venti di loro morirono a causa di incidenti di cantiere.
Il ponte, realizzato interamente in acciaio, simboleggia un periodo memorabile nella storia degli Stati Uniti a causa delle straordinarie conquiste industriali, dopo la triste Guerra di Secessione che aveva dilaniato il paese.
Il 24 maggio 1883 avvenne l’attesa apertura del ponte.
Il pubblico rimase stupefatto da tale opera; la campata in stile gotico, i pilastri di pietra e la rete di cavi d’acciaio si fondevano magistralmente in un ponte allo stesso tempo antico e moderno.
John Roebling, di origini tedesche, era un esperto di statica aerodinamica e fu il primo ad introdurre dei tiranti che scendevano dalle torri fino all’estremità inferiore dei cavi di sospensione.

Il ponte di Brooklyn, curiosità e storia
Il giorno dell’inaugurazione circa 150.000 persone attraversarono il ponte, ma Washington Roebling non partecipò a causa di un litigio con la società finanziatrice del progetto.
Qualche giorno dopo, in occasione del Memorial Day, una celebrazione nata per commemorare i soldati caduti in guerra, una donna inciampò e cadde dal ponte. La folla di persone riunite per tale evento cominciò a spingere per vedere cosa fosse accaduto e una voce fasulla sul possibile crollo del ponte provocò il panico tra la gente causando la morte di circa dodici persone che vennero calpestate dalla foga di raggiungere presto la terraferma. Moltissimi furono anche i feriti.
Indenne dalla passeggiata di ventuno elefanti per iniziativa dell’impresario circense Bamum nel 1884, il ponte permette di godere della vista di Lower Manhattan e della baia di New York.
Dopo aver percorso la passerella in legno si giunge ad un punto in cui si può contemplare il panorama spettacolare della città, una lapide in bronzo dedicata a Roebling e, per comprendere quali siano i grattacieli visti in lontananza, ricorre in nostro aiuto una cartina in metallo.

Il ponte di Brooklyn, curiosità e storia
Definito da Marianne Moore un “ornamento climatico, un doppio arcobaleno“, la sua bellezza ha ispirato anche Walter Whitman. Il poeta affermò infatti, riferendosi al ponte, che la vista offerta da tale costruzione era la migliore medicina per la sua anima.
Come dargli torto? Ancora oggi, nonostante New York sia una grandissima metropoli, è organizzato tutto perfettamente e ha due corsie preferenziali che prevedono un percorso pedonale ed uno ciclabile. Considerato monumento storico dal 1964, il ponte rappresenta l’unione di Brooklyn con Manhattan, Bronx, Queens e Richmond che, con il voto del 1898, diede vita alla meravigliosa città di New York.
Il ponte, pur non avendo una struttura estetica particolarmente attraente, colpisce per quella posizione singolare che consente di ammirare il panorama mozzafiato della città. Chi ha dimenticato la famosa scena in cui Woody Allen e Diane Keaton attendono serenamente l’alba su una panchina dietro il ponte nel film Manhattan?

il ponte di Brooklyn, curiosità e storia

Una delle scene più belle del film Manhattan di Woody Allen

Concludo con le parole del grande scrittore Francis Scott Fitzgerald nel suo magnifico romanzo “Il Grande Gatsby“: «La città vista dal Queensboro Bridge è sempre la città vista per la prima volta, nella sua prima promessa selvaggia di tutto il mistero e la bellezza nel mondo…»

 

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