Il braccio della morte a New York

Ancora una volta siamo costretti a parlare dell’ennesimo caso di antropocentrismo di cui siamo venuti a conoscenza, ma non  ci soffermeremo su tale infausto fenomeno già analizzato in precedenza.
Il nostro scopo è quello di lanciare un appello per i gatti abbandonati o randagi che si trovano nel Rifugio Comunale per la Cura e il Controllo Animale di New York (AC&C Shelter ). Poco prima di mezzanotte, ora italiana , vengono mostrate le foto dei poveri animali senzatetto, ancora nel braccio della morte per poche ore. Imprigionati in anguste gabbiette, se entro 72 ore ( non sempre rispettate) nessuno li prenderà in adozione o verserà una somma per salvarli, gli animali fotografati verranno soppressi con un’iniezione letale somministrata senza anestesia. E se la somministrazione del liquido incontra opposizione nell’animale, s’intuisce facilmente che il povero animale sottoposto a tale pratica morirà dopo una lunga agonia. Di loro resterà solo una foto con scritto “Gone but never forgotten“. Per salvarli ed evitare loro una fine atroce basta veramente poco.
il braccio della morte a New York
Ottomila sono stati i randagi soppressi nel 2013 e di duecento non si ha alcuna notizia. Molti sono i gruppi nati su facebook che offrono indicazioni sulla procedura da attuare per salvarli. Per adesso ve ne segnaliamo uno molto attivo. Ecco il link: https://www.facebook.com/notes/salviamo-i-gattini-senza-padrone-americani-dalla-morte/come-aiutarlileggete/330295473768190

Vi invitiamo a condividere il più possibile, bastano pochi euro per salvare una vita. E non dimenticate di firmare l’ultima petizione nata per fermare questa barbarie.
http://www.petizioni24.com/letteraapertaaldottscottmstringernyccomptrol
Grazie dell’attenzione.

braccio della morte New York

Gina, di appena cinque mesi è una delle vittime del Kill Shelter di New York…

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